3# strategia: crea una banca dati di clienti e … rivolgi loro mille attenzioni

Benvenuto al terzo appuntamento della nuova rubrica mensile creata appositamente dal nostro staff per offrire risorse ed utili spunti di riflessione agli imprenditori.

Vista l’imminenza del Santo Natale abbiamo deciso di anticipare il consueto appuntamento di una settimana. Ricordandoti che la nostra azienda è comunque aperta anche nei periodi festivi per ogni necessità dei nostri clienti, augurandoti di trascorrere serenamente le prossime festività, ti auguriamo buona lettura.

Terza strategia:
crea una banca dati di clienti e…rivolgi loro mille attenzioni

 

Le strategie trattate:

  • Prima strategia, ottobre 2016: il futuro della tua azienda dipende dalla focalizzazione
  • Seconda strategia, novembre 2016: organizza la tua attività come se avessi 10 aziende

 

Terza strategia:
crea una banca dati di clienti e … rivolgi loro mille attenzioni

 

La relazione con i clienti è veramente importante e rappresenta molto spesso un aspetto delicato frequentemente difficile da gestire.

In questo senso oggi vogliamo parlarti di customer relationship management, ossia quel modello relazionale a cui ogni azienda dovrebbe fare riferimento nella gestione dei propri clienti e dei propri contatti.

In primis prova a porti queste due domande:

  • Perché quel cliente ha scelto me?
  • Perché quel cliente ha scelto ancora me?

Molto probabilmente perché ha trovato nei miei prodotti quel qualcosa in più che lo ha portato a scegliere me e non la concorrenza.

Chiaramente questo processo di interazione tra un potenziale cliente ed un prodotto, meglio conosciuto come modello AIDA (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione) non è mai una semplice fatalità, bensì è sempre palesemente indotto dall’azienda sfruttando le leve che il marketing insegna.
Questa induzione deriva molto spesso dalla capacità dell’azienda di fornire contenuti di valore al proprio target di riferimento, facendo sì che le persone trovino interessanti ciò che dici e soprattutto ciò che comunichi.

La produzione dei contenuti se ben fatta va ad agire in maniera positiva sulle prime tre fasi del modello AIDA (Attenzione, Interesse e Desiderio), agevolando quella che poi è la fase clou dell’intero processo, ossia l’Azione.

In sostanza quello che devi fare è produrre contenuti che:

  • Siano rilevanti per le persone che li ricevano;
  • Le convincano ad acquistare;
  • E in ultima analisi, che le convincano ad acquistare, da te.

 

Facciamo un esempio: immagina di avere un negozio di erboristeria e prodotti cosmetici naturali, cosa potresti fare per attrarre nuovi clienti? Potresti:

  • informare sui benefici di ogni singolo prodotto;
  • spiegare come variare gli utilizzi dei prodotti a seconda delle stagioni;
  • parlare della differenza tra un prodotto naturale ed uno non;
  • raccontare quali sono le insidie dietro ai prodotti cosmetici venduti dalla GDO;
  • in periodo natalizio, fornire dei consigli per il regalo perfetto a lei/lui.

A chi comunicare tutto questo?
A tutti, clienti affezionati e potenziali.

Come?
Se hai un’attività locale, per quale motivo lasci uscire le persone nel tuo negozio / ufficio senza farti lasciare uno straccio di contatto email?

Hai gente che entra tutti i giorni nel tuo negozio, nella tua attività, e tu cosa fai? Le lasci entrare e uscire senza farti dare un contatto? E se sei così intelligente da spillare comunque un indirizzo email, non lo usi se non per mandare gli auguri di Natale e comunicare che ci sono i saldi?

Se sei uno di questi, STAI BRUCIANDO SOLDI.

Se vuoi aumentare in maniera quasi immediata le vendite del tuo negozio, della tua attività, segui SEMPRE queste due regole:

  • Prendi i contatti e-mail (e se riesci indirizzo completo e numero di cellulare) dei potenziali clienti con i quali vieni a contatto, regolarmente; lo devi fare in automatico;
  • Una volta che hai i loro contatti, non basta, perché devi anche scrivergli ed educarli periodicamente.

Questo non significa che devi inviare una promozione al giorno a tutti i tuoi potenziali clienti e rompergli le scatole come fa Amazon, ma devi fornire contenuti utili al tuo cliente, nessuna offerta diretta … proprio come sto facendo io con te in questo momento!

Più riesci a profilare i tuoi contatti ed i tuoi clienti e più avrai la percezione di quanti livelli di interesse hanno i tuoi prodotti.

Dotandoti di uno strumento informatico adeguato, che riesca a gestire tutti i contatti che hai acquisito, riuscirai a monitorare il flusso di attenzione che essi ti dedicano e soprattutto dedicano ai tuoi contenuti, questo ti servirà per migliorarti sempre più e capire se quello che stai comunicando ha effetti positivi sul tuo pubblico potenziale.

Inoltre più riesci ad accrescere la tua base dati di potenziali clienti e più persone avrai di fronte a te pronte ad ascoltarti e magari ad acquistare i tuoi prodotti e servizi.

Infine non scordarti dei tuoi clienti più fidelizzati; pensare che saranno sempre soddisfatti anche se non fai niente per loro è un grosso errore.
Essi potrebbero essere i primi promotori dei tuoi prodotti, quindi stimola testimonianze positive, magari da inserire come casi di studio nella produzione dei tuoi contenuti di valore … ma di questo parleremo più diffusamene il prossimo mese.

Appuntamento a gennaio 2017 con la quarta strategia: istruisci i tuoi clienti e rendili … i primi promotori del tuo business
Fonti:
http://www.ries.com/
http://www.google.it/
http://www.troutandpartners.com/
http://brandpositioningitalia.com/
http://simpness.com/
https://it.wikipedia.org

 


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